Ragazzi mi raccomando leggete fino in fondo che c'e' da ridere, perlomeno io sto ancora ridendo. Purtroppo non ho foto...!!Oggi la meteo in dolomiti era cosi' cosi' e allora Antonio ha lanciato una proposta alternativa: Via dei Fiorentini al Sasso Rosso, con i due tiri finale del Volo dell'Aquila. La mia risposta e' dubbia, mi risulta che ci sia del 6a protetto a chiodi tradizionali da integrare... mi pare sia una via impegnativa. Ma Antonio mi rassicura, e' stata spittata di recente! Bene, allora chiedo l'autorizzazione al Lauw per andare, perche' da 4 anni a questa parte prima di partire chiedo sempre il consenso del Lauw, con la speranza che lo neghi. Il Laue da' il disco verde (con mio sommo dispiacere) ed allora andiamo! Nel frattempo penso a Furreto, che sicuramente l'avra' fatta!
Mentre saliamo in macchina mi balena in testa un'idea che pero' non confesso ad Antonio, mentre invece confesso i miei dubbi sul Sasso Rosso, che e' solo 6 km di la' dal Passo Radici. Perche' non ci va nessuno? Ci sara' pur bene una ragione? Saro' presto smentito, il Sasso Rosso merita piu' di una visita.
Arriviamo a Sasso Rosso ed il posto e' incredibile. Una pace di altri tempi, un'aquila vola in cielo, monotiri spittati a destra e sinistra ed infine la parete del Sasso Rosso, che ha dell'incredibile. Non dico di piu', andate a vedere!
La Via dei Fiorentini mi ha entusiasmato. A parte il primo tiro, che è stato lasciato senza spit nei primi 15 metri (un filtro?), la via è una perla. Arrampicata bellissima su fessure e diedri, spit ravvicinati, ambiente da favola, roccia solida. Ero letteralmente estasiato, bastava solo pensare ad arrampicare. Gli ultimi due tiri del Volo dell'Aquila (parte finale di altra via, per evitare il canale finale della Via dei Fiorentini) sono stagni. Io ho munto mentre Antonio è brillantemente passato a vista. Ragazzi, merita veramente andare a vedere.
In cima confesso ad Antonio il mio pensiero perverso: andiamo a fare lo Spigolo del Dolo? Sono le 15.30, Antonio risponde serafico che si puo' fare. Ci accordiamo che occorre attaccare max alle 18, se no rischiamo di rimanerci dentro. Alle 16.30, dopo aver visitato Sasso Rosso, risaliamo in auto. A Piandelagotti sosta panino ed acquisto mirtilli per il mirtillivo, infine a randa con la 500 verso Civago. Arriviamo alla galleria dell'Amorotto alle 17.45.
(andate avanti a leggere che ora si ride)
Ci imbraghiamo di corsa, prendiamo solo i rinvii confidando negli spit di Giamsim e andiamo giu' di volata. Ah cavolo, abbiamo sbagliato il canale di discesa, arriviamo su un salto di roccia. Ravaniamo non poco ed infine approdiamo al greto del Dolo, lo guadiamo di corsa e sfacciam giu' la corda. Sono pronto a partire, son le 18.15.... via via!!!
Problema: si alza un vento boia, non ci sentiremo assolutamente... ok, solito sistema, tre strappi, quando finisce la corda vieni. Fortuna che ci sono gli spit di Giansim. Salto la prima sosta e vado alla seconda, il vento tira fortissimo. Provo a urlare "mollaaaaa" e sento in risposta "liberaaaaa". Ok, un po' ci si sente....
[Parte la comica vista dall'alto]
Recupero la corda velocissimo e all'improvviso fra una folata e l'altra mi sembra di sentire "nooooooooooooooo".... Che succede? Fermo il recupero e provo ad ascoltare.... mi sembra di sentire "recuperaaaaa".... ma boh... che casino che fa il vento, non si sente niente.... Che faccio? Lampo di genio: provo a telefonare! Faccio il numero di Antonio, suona a vuoto.... boh.... guardo l'orologio, son gia' passati 5 minuti, che faccio? Basta, bisogna prendere una decisione, recupero! Appena inizio a recuperare la corda mi sembra di sentire ancora "....nooooooooooo". Boh, io provo a recuperare.... Recupera recupera, ma quanto e' lunga questa corda da 80 mt? Recupera e.... mi trovo fra le mani il capo della corda..... Vacca bestia!!!!, non si era ancora legato! E adesso? Guardo l'ora, son le 18.30.... Trilla il telefono, Antonio! "Provo a lanciarti la corda...." "non ce la fai con questo vento...". Provo lo stesso due lanci.... non ce la posso fare.... devo scendere, son due doppie, mi viene il latte alle ginocchia.... Scendo ed arrivo da Antonio.
[la comica vista dal basso]
Antonio era convinto di essersi legato, ad un certo punto ha visto il capo andare su ed ha urlato il primo "nooooooo". Quando ha visto la corda fermasi, due metri sopra al secondo spit, ha provato a salire slegato. Mentre saliva ha squillato il telefono ma ovviamente non ha potuto rispondere. Era quasi arrivato a prender la corda quando io ho ripreso a recuperare. Qui ha lanciato il secondo "nooooo"... comprensibile, era a 15 metri da terra slegato.... poi e' ridisceso.
Terminata la mia seconda doppia ed arrivato a terra ci siamo guardati in faccia... "che facciamo?" "Che ora eh?" "Le 7 meno 10...." "A me scoccia rinunciare...." "Dai via, di corsa!!"
Morale: siamo usciti alle 8 in punto.
Considerazione seria: con grande dispiacere del Lauw confermo che lo Spigolo del Dolo e' una via che merita. Roccia solida, alcuni passaggi veramente estetici. L'unico problema sono gli alberi sempre a contatto del sedere, nonchè le frequenti scappatoie laterali, ma dal punto di vista dell'arrampicata merita, anche per i corsi. Chi non ci crede vada a vedere! Inoltre, Giamsim ha fatto un buon lavoro. Gli spit sono disposti oculatamente e non sono troppi, anzi, io ne avrei messi un paio in piu'. Infatti, non sono vicinissimi e la via, a mio parere, rimane da non sottovalutare.
Infine, che vi devo dire, e' stata una gran giornata di montagna, ci siamo divertiti una freca!!!!!
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"Qualcosa che tocca negli alpinisti c'è...". L.B., 16/10/2008, h. 22.47
Modificato Da - sturno il 28 Ago 2010alle ore 01:14:55